Lavorare come ragazza alla pari a Dublino

di Melania Arcese

Essere “alla pari”… ma di chi?

“Sono Melania, italiana, ventiquattro anni, curiosa e testarda, così un giorno di fine Luglio ho preso l’aereo e sono atterrata in Irlanda, volevo respirare qualcosa di diverso, il verde della brughiera, il fascino di Dublino. Gli irlandesi sono giocosi e pacifici, cordiali e alla mano; mi sono sentita subito una di loro: ero alla pari.

Ho trovato lavoro come “au pair” presso una famiglia di Lucan co. Dublin, avevo due bambini di sette e otto anni a cui badavo l’intero giorno fino alla sera, finché il padre per primo non rincasava, li andavo a prendere a scuola, preparavo per loro il pranzo, giocavo e gli facevo fare i compiti. Divertente. Sorprendente come anch’io fossi un membro della loro famiglia, avevo una stanza tutta mia che dava sul retro della casa, quindi mi svegliavo, aprivo la persiana e avevo davanti ai miei occhi, già dalla mattina, il cortiletto dipinto di quel verde che desideravo. Ovviamente avevo le chiavi di casa, e la piena libertà, una volta finite le mie ore, di uscire e ritornare quando volevo. Così mi sono fatta degli amici. Ho conosciuto prima degli italiani e poi amici di questi, sia italiani che irlandesi. Non è difficile stringere amicizia, basta solo andare in un pub qualsiasi, uno di quelli che già da lontano si sente suonare la musica irish, ordinare qualcosa da bere, ad esempio Guinness nel mio caso, sedersi da qualche parte e dare il buongiorno alla serata.

La mia paghetta settimanale era di 110 euro e devo dire che è stato un ottimo modo per inserirmi in un contesto straniero, avevo una casa, dei soldi e una famiglia. E pure un gatto!

Ma perché decidere di fare l’au pair? 

Beh, è la soluzione migliore per imparare una lingua straniera.

In tantissimi paesi è richiesta questa figura, io ho scelto l’Irlanda per l’inglese, ma avrei anche potuto decidere per…non so…la Germania? Sì, così avrei migliorato il tedesco. Oppure la Norvegia e imparare il norvegese…ok, forse ora ho esagerato con il freddo. Preferite posti caldi, e vi allettano mete come la Spagna, ad esempio? Non c’è problema, è sufficiente inscriversi su uno di quei database online per ragazze alla pari e famiglie ospitanti, compilare il vostro profilo, inserire il paese dove vorreste andare, contattare le famiglie ospitanti o aspettare che siano loro a trovarvi! Sembra irreale, vero, per quanto è semplice? Lo so, ma è più immediato di quanto non crediate. Questi siti internet sono gratis, non dovrete spendere nulla se non i soldi per prenotare l’aereo ed è fatta!

Solitamente i mesi in cui le host family cercano un au pair sono quelli estivi, visto che le scuole cominciano a Settembre. Per quel che mi riguarda, mi ero iscritta a Maggio e già a Luglio avevo una famiglia! Oltre che imparare la lingua è un’imperdibile occasione per viaggiare spendendo davvero pochissimo. Sono una fotografa, e ne sto approfittando per fare tantissime foto in giro per il mondo. Solitamente quando si ama qualcuno gli si dice “Ti riempirei di baci!”, io invece, essendo innamorata dell’Irlanda, le dico sempre “Ti riempirei di foto!”…e così ho fatto! Dal mio sito internet www.melaniaarcese.com andate nella pagina che ho intitolato “Blog about my au pair experience” (“Blog sulla mia esperienza come au pair”) e troverete tutti i posti in cui ho lasciato un pezzo d’anima. Ebbene sì.

Se vi piacciono i miei scatti, seguitemi anche sulla pagina di Facebook: https://www.facebook.com/melania.arceseph

Vi ho raccontato la prima volta che sono andata in Irlanda. Purtroppo ho dovuto lasciarla dopo soli due mesi per un mio problema di salute: ho avuto l’unghia incarnita e mi è toccato fare l’operazione in Italia. Comunque, come ho accennato all’inizio, sono testarda, infatti appena guarita non ho perso tempo e ho trovato un’altra famiglia in Irlanda! Stavolta a Skerries. Mi mancava quel verde, i gabbiani contro vento, l’architettura della nuova Dublino che irrompe come un tuono sulla vecchia Dublino, quella marrone, dove fiumi di persone, per la maggior parte giovanissime, passeggiano a viso sereno: non troverete l’azzurro cielo dell’Italia, ma c’è tanta luce per strada, le persone stesse sono il sole. Inizio il quattro Gennaio 2015! Sono emozionata, il mio nuovo anno sta iniziando alla grande!

Certo, pensare di lasciare l’Italia, la mia famiglia e gli amici già mi riempie di malinconia, ma vi assicuro che passa subito una volta atterrati. Da lontano sento avvicinarsi diverse paure, sapete, di quelle che ti bloccano, tra cui la paura di rischiare, ma so già per esperienza che è proprio questa paura l’inizio di una grande avventura, più unica che rara, di soddisfazioni, di crescita, di un bel pezzo di vita da condividere, proprio come adesso sto facendo io con voi.

 Keep calm and love Ireland!”

Melania Arcese

Per maggiori informazioni su come diventare ragazza alla pari a Dublino, contatti di agenzie e siti web dove iscriversi consultate la pagina Lavoro alla pari a Dublino.